"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

30 mar 2017

12 MESI DI METAL - "THE IDES OF MARCH" (IRON MAIDEN)


Tu quoque, Brute, fili mi! (“Anche tu, Bruto, figlio mio!”)

La celebre frase latina attribuita a Giulio Cesare, pugnalato a morte alle Idi di Marzo (15 marzo 44 a.C.), potrebbe calzare a pennello per un’altra dipartita, per fortuna meno tragica e cruenta: quella di Paul Di’Anno dagli Iron Maiden, avvenuta nel 1981.

28 mar 2017

CAOS DI ANDATA E CAOS DI RITORNO: UN VIAGGIO CHIAMATO DISSECTION



"Reinkaos" fu il disco del bentornato e dell’addio di Jon Nodveidt, noto per la breve produzione dei Dissection, interrotta giocoforza per la detenzione di Jon. I nuovi Dissection durarono ancora di meno, per il suicidio di Jon. Le piste per leggere la storia dei Dissection sono state diverse: genio e sregolatezza; un esempio di coerenza estrema alla religione della misantropia; una cocente delusione per il fiasco di "Reinkaos".

26 mar 2017

SUNN O))), APOTEOSI DELLA MUSICA: LIVE AT BARBICAN CENTRE, LONDON - 21/03/2017



Per descrivere in maniera adeguata una esibizione dei Sunn O))), e soprattutto spiegarla a chi non vi ha mai assistito, bisogna distinguere anzitutto fra un "prima" ed un "dopo".

Durante e dopo c'è la musica, c'è l'esperienza, ci sono le emozioni, ma prima di esse ci sono le chiacchiere, il gossip da red carpet, la sociologia spicciola o la semplice enunciazione di paradossi.

24 mar 2017

A NIGHT WITH...WHITE LIES




Forse questa non è una storia metal, ma potrebbe essere una storia comunque interessante, perché portatrice di un messaggio universale.

Parto proprio da una riflessione generale: le belle donne o gli uomini belli piacciono a tutti. Vi sono però delle specifiche fisionomie che ci piacciono più delle altre. Tali fisionomie non ci lasciano mai indifferenti e a volte ci attirano come calamite, a prescindere che la persona che le "ospita" sia più o meno bella secondo i nostri canoni di bellezza. Non parlo di attributi generici come l'altezza ("mi piacciono gli uomini alti") o il colore dei capelli ("mi piacciono le donne bionde"), ma di sfumature, conformazioni del viso, particolari fattezze del corpo, un intreccio di dettagli che è difficile descrivere o rendere a parole: sentiamo che ci piace e basta.

22 mar 2017

BLACK METAL STORIES - LE CENERI DEL CONTE




Il 20 gennaio del 1993 il quotidiano Bergens Tidende (la Rivista di Bergen) in prima pagina pubblica un’intervista che farà storia, a firma di Finn Bjørn Tønder. A rispondere alle domande del reporter è un giovane "anonimo" della zona, di circa vent’anni. Il fulcro dell'intervista sono le informazioni e i particolari circa gli eventi che hanno, da sei mesi a quella parte, sconvolto il tranquillo tran tran della cittadina scandinava.

20 mar 2017

I MIGLIORI BUCHI NELL'ACQUA DEL METAL: I LEGENDA DI SIR LUTTINEN, - IL NAZARENO INNAMORATO



Sir Luttinen, o Kimmo, o uno dei nomi che si sono dati via via, ad un certo punto venne preso da parte dalla vecchia nonna che gli ha detto: “Senti Kimmo, ma queste cose che suonate ultimamente, sono un po’ tristi, bestemmie, porno all’ingrosso….o dove sono quelle belle canzoni d’amore che avevate iniziato a comporre un tempo…? Perché non ne fate altre!?”. Fu così che, seppur per breve tempo, uno dei due Luttinen provò a sviluppare l’anima romantica degli Impaled Nazarene, con un progetto collaterale denominato Legenda, di scarso seguito.

18 mar 2017

CONFRONTI IMPOSSIBILI: GLI ULVER E LUCIO BATTISTI




Nel 1982 Lucio Battisti abbandonava volontariamente la carriera di innumerevoli successi per una nuova concezione di musica, un'idea che non avrà eredi nella musica italiana; ma altri loschi figuri in terra norvegese hanno allo stesso modo radicalmente mutato il loro genere. Nel 1998 usciva "Themes from William Blake's The Marriage of Heaven and Hell" degli Ulver, mentre 16 anni prima vide la luce tra lo stupore generale: "E già" di Battisti.

16 mar 2017

GUIDE RAPIDE PER CHI VA DI FRETTA: I CATHEDRAL




Sono un ragazzo prolisso, ma non amo assecondare questo mio difetto, semmai cerco di sfidarmi proprio su terreni a me ostili. Prendo dunque una delle band che più amo e mi getto in una dissertazione a rotta di collo, superficiale, o meglio, essenziale.

I Cathedral: tutti li conoscono, tutti li ballano! Ma ci sono i più giovani, ed anche i distratti, e poi parlare dei Cathedral non è mai tempo sprecato, tanto più che si sono sciolti e ci mancano tanto tanto tanto.

14 mar 2017

1967 - 2017, CINQUANTA ANNI DI ROCK: I MIGLIORI DIECI ALBUM DEL 1967





Il 1967: l'anno d'oro del rock.

Per noi metallari è forse ancora presto per godere appieno: dovremo infatti aspettare il triennio 68-70 per poter assistere a quella ulteriore spinta che condurrà al nostro genere preferito. "Wheels of Fire" dei Cream (1968), i primi due album dei Led Zeppelin (entrambi del 69), "In Rock" dei Deep Purple e il leggendario debutto dei Black Sabbath (usciti nel 1970) saranno le pietre miliari che traghetteranno il rock, ancora fluttuante in un crogiolo di rock'n'roll, blues, folk, beat e psichedelia, verso i granitici lidi dell'hard-rock e dell'heavy metal. Ma è nel 1967 che il rock cambiò veramente volto e nel quale furono gettati i semi che presto sarebbero germogliati nelle forme a noi care.

12 mar 2017

SHORT STORIES - "I'M EIGHTEEN" (ALICE COOPER)


Ho fatto un sogno la scorsa notte, dormivo in un letto matrimoniale vuoto e sul comodino mi è comparso Alice Cooper che cantava uno dei suoi più celebri brani, "I'm eighteen".

C'erano però delle modifiche nel testo della canzone del 1971, e tutto ora sembrava dedicato a me e alla mia vita.

10 mar 2017

I DARK ANGEL - PSICOLOGIA SENZA SPERANZA NEL TRENO MERCI DEL THRASH



I Dark Angel stavano sul cazzo a Chuck Schuldiner. Qui si potrebbe anche chiudere il discorso, ma sarebbe un errore. Primo, perché simpatie e antipatie non sono la nostra materia. Secondo, perché alla fine Schuldiner scelse Gene Hoglan per battere i tamburi. Pare che l'antipatia fosse legata allo stile di vita dei Dark Angel, non approvato da Chuck, che riteneva da microcefali passar la vita a violare le leggi e a fare i gradassi nelle bande di “motociclisti fuorilegge” (così riporta Wikipedia).

08 mar 2017

MAI DIRE REUNION - III POSIZIONE - HELLOWEEN: INVENZIONE ED EREDITA' DEL METAL POSITIVO



Lo so, non si sono mai sciolti. Ma questo caso rientra nelle reunion “di fatto”, una specie di unione civile che solo per le leggi attuali equivale al matrimonio, ma all'epoca equivaleva, e fu sentita dal pubblico, come uno scioglimento (dopo "Chameleon") seguito da un nuovo corso.
Anni dopo, leggendo “I 100 migliori dischi di power metal”, apprendevo l'esistenza ufficiale di un sottogenere denominato “happy metal”, ed in effetti....sì, all'inizio erano loro, gli Helloween. Gli auspici non furono i migliori: volevano unire la parola Halloween (la vigilia d'ognissanti – hallow's eve) con la parola Hell, e venne fuori un gioco di parole neanche demenziale, totalmente inutile (un Halloween infernale...).

06 mar 2017

GENESI DI UNA GAFFE: I MEGADETH AI GRAMMY AWARDS




Si può naturalmente raccontare la Storia come si vuole. Non c'è in fondo materia più opinabile, aveva ragione Erodoto a ritenerla poco più di un racconto fantastico. Nel 2017 si parla però ancora della diatriba Megadeth e Metallica addirittura ai Grammy Awards, ma siamo in realtà a celebrare un funerale con i fiocchi. Anzi più di uno.

04 mar 2017

A NIGHT WITH...ESBEN AND THE WITCH




Le "streghe" sono atterrate in città: Esben and the Witch, sabato 18 Febbraio, Electrowerkz, Londra.

Dietro il nome Esben and the Witch si nasconde una interessante realtà capace di mettere d'accordo amanti del post-rock, del gothic e persino del metal. E non è un caso che di essi, ultimamente, se ne parli anche dalle nostre parti. Amanti di Anathema, The Gathering e The 3rd and the Mortal fatevi avanti!

02 mar 2017

"THE HAUNTED" - ovvero QUELLO CHE GLI SLAYER AVREBBERO POTUTO...(parte II)



Ci torno sopra. Tanto ormai mi sono sputtanato, quindi tanto vale…

Torno sugli Slayer. Perché l’amore è grande e quando l’amore è così grande le delusioni che ne derivano sono ancora più cocenti.

Per me gli Slayer sono e rimarranno quelli dal 1983 al 1991, da “Show no mercy” a “Decade of aggression”.  Ci ho provato a farmi piacere anche le altre pubblicazioni. Sono passati 23 anni e non ci sono riuscito.