"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

25 giu 2017

LE 50 REGOLE PER "MORIRE DA METALLARI" - Parte III



La terza parte del gioco dell'orrore che sta trascinando il popolo metallaro ad una morte da veri uomini, la Balena Nera, sta andando ben oltre le aspettative coinvolgendo la popolazione e pare che Le Iene stiano per venire a casa nostra con la maglietta dei Dark Angel.

Si riparte con il terzo blocco contenente le n(u)ove regole da seguire: 

21 - Abbiate una conversazione "con una balena" (con un altro giocatore come voi o con un curatore) su Skype
- Abbiate una conversazione "con un metallaro" (con un altro giocatore come voi o con uno della redazione) su Skype;

22 - Andate su un tetto e sedetevi sul bordo con le gambe a penzoloni
- Andate su un tetto e sedetevi sul bordo con le gambe a penzoloni ascoltando doom metal;

23 - Un'altra sfida misteriosa
- Ascoltate la discografia dei Dark Angel;

24 - Compito segreto
- Andate in un negozio e chiedete se è uscito l'ultimo disco dei Tool;

25 - Abbiate un incontro con una "balena"
- Abbiate un incontro con una grassona con la maglia dei Motorhead;

26 - Il curatore vi dirà la data della vostra morte e voi dovrete accettarla
- Metal Mirror vi dirà la data della vostra morte che coinciderà con il prossimo album dei Tool;

27 - Alzatevi alle 4.20 del mattino e andate a visitare i binari di una stazione ferroviaria
- Alzatevi alle 4.20 del mattino e ripetete allo specchio: "Io sono meglio di UDO";

28 - Non parlate con nessuno per tutto il giorno
- non parlate con nessuno per tutto il mese;

29 - Registrate un vocale dove dite che siete una balena
- Registrate un vocale dove dite: "Io sono meglio di UDO" 

Continua...


23 giu 2017

IO E I MASTODON, ovvero LE CONFESSIONI DI UN INGRATO METAL FAN DI MEZZA ETA'


“Ispirazione ai minimi storici”, “composizioni frettolose e non curate”, il disco “meno sorprendente e meno riuscito della loro carriera”, “mezzo passo falso”, “una marionetta che non sta in piedi”, ecc.

E poi i voti: quando non sotto il “6”, poco sopra la sufficienza (e quindi comunque insufficienti per quello che ci si aspetta da un gruppo di questa levatura).

Stiamo parlando di quello che consideravo l’evento discografico più atteso in ambito metal di questa prima metà del 2017 (assieme all’uscita di “The Source” degli Ayreon), cioè “Emperor of Sand” dei Mastodon (che bel titolo! E che bella copertina!).

21 giu 2017

GRANDEZZA E PICCOLEZZA DEGLI ULVER: LA NON RECENSIONE DI "THE ASSASSINATION OF JULIUS CAESAR"


Mi ero ripromesso come recensore di non esprimere più mezze opinioni, ma solo giudizi chiari, netti, trancianti: o elogi sperticati o stroncature senza appello.
Ecco però che con gli Ulver, come al solito, le cose si complicano...

19 giu 2017

LE 50 REGOLE PER "MORIRE DA METALLARI" - Parte II



Ecco la seconda parte del nostro gioco parallelo alla Balena Blu che tanto ha fatto parlare di sé, anche perché ognuno di noi ha una balena da combattere come ci insegna Melville in Moby Dick.

La nostra redazione pullula di vostri messaggi sulla nostra Balena Nera e noi non ci tiriamo indietro.

Di seguito le seconde dieci regole per arrivare a morire da veri metallari...il vademecum continua.

17 giu 2017

BESTIARIO METALLICO: CAVALLI D'OGNI TIPO




Cavalli e metal. Un animale inevitabile nell'epica, e anche nella mistica, se non altro per l'immagine dei quattro cavalieri dell'apocalisse. I Metallica, pur irrompendo sulla scena come i quattro cavalieri, si disinteressano di darci particolari dei cavalli. E già sono quattro cavalli di cui non sappiamo nulla, cosa che ci disturba.

15 giu 2017

AYREON'S INTERNATIONAL F.C. - LA RECENSIONE "CALCISTICA" DI "THE SOURCE"


Il colpo di mercato più eclatante degli ultimi tempi lo ha fatto probabilmente la Mascot Records. La celebre etichetta olandese è riuscita a strappare agli agguerriti rivali tedeschi della Inside Out (che, ricordiamo, alle spalle ha il colosso Century Media) l’allenatore ultra vincente Arjen A. Lucassen, lo Special One dei compositori europei.
Allettato dalla possibilità di ri-accasarsi in patria, dopo così tanto tempo sotto contratto con i tedeschi, Arjen ha colto al volo la chance offertagli dalla Mascot; anche perchè le intenzioni della società erano chiare: arrivare ad un successo pieno e convincente nell’ambito dell’annata metallica 2017.

13 giu 2017

LA VERITA' SUI FATES WARNING: LIVE AT UNDERWORLD, LONDON - 02/06/2017


Certe volte i sogni si realizzano in ritardo, quando praticamente non sono più sogni e si sono già trasformati in qualcos'altro: un conto da risolvere con il passato, quasi una formalità.

Vent'anni fa vedere i Fates Warning dal vivo sarebbe stata per me una gioia incommensurabile, oggi non so: mi sento di presenziare quasi per dovere. Perlomeno è un venerdì: venerdì 2 giugno per l'esattezza.

11 giu 2017

LE 50 REGOLE PER "MORIRE DA METALLARI" - Parte I



Non vi nego che non sono uno facile da suggestionare; anzi ho maturato un distacco ed una freddezza verso le persone, la società e i media che mi stupisco ancora come al posto della saliva non abbia soda caustica

Eppure questa faccenda nata dal gioco della Balena Blu, mi ha interessato e impressionato particolarmente e così MM, (lungi dal voler mancare di rispetto nei confronti delle tragedie immani che questa bestialità ha generato) ha creato per voi "The Black Whale - le 50 regole per morire metallari"

09 giu 2017

IN AUTOSTRADA CON I MESHUGGAH


Qualche giorno fa ho avuto una disavventura in autostrada a causa della foratura di una gomma, ma non è stato tanto lo spavento o la paura di sbandare fuori strada a colpirmi, quanto la capacità dei Meshuggah di coprire ogni suono esterno.

Quella mattina soleggiata infatti dovevo recarmi a lavoro percorrendo qualche chilometro di autostrada, ma essendo voglioso di distorsione ho deciso di portarmi "obZen" dei martellatori svedesi.

07 giu 2017

BESTIARIO METALLICO: IL CORVO



Il bestiario metallico si doveva aprire con l'aquila. Poi mi sono accorto che, guardando più da vicino, non era un'aquila ma un corvo. Un corvo crocifisso, in una copertina affollata di simboli e colori. Si tratta di “Clouds” (1992) dei Tiamat, il disco spartiacque tra la prima fase death-doom e quella del successivo alleggerimento.

05 giu 2017

LA NON RECENSIONE DI "BLOODLUST" (BODY COUNT)



Inspiegabile, irrefrenabile e patologica voglia di comprare "Bloodlust" dei Body Count. 
Ho quasi vergogna ad inserirlo sul carrello di Amazon, eppure è il disco che vorrei ascoltare in quest'estate che sta arrivando.

03 giu 2017

LA CLASSIFICA DEI DIECI MIGLIORI CANTANTI DEL METAL ESTREMO (NON PIU' COSI' ESTREMO...)


Cantanti carismatici non mancano nemmeno nel metal estremo, laddove il profano potrebbe dire: basta gridare, ringhiare, emettere suoni incomprensibili. Ed invece il cultore del metallo sa molto bene che per essere buoni cantanti estremi bisogna essere preparati e dotati di metodo, tanto che nel corso degli anni sono state codificate diverse tecniche, fra cui le più popolari sono indubbiamente il growl e lo screaming.

01 giu 2017

SHORT STORIES - "LOST CONTROL" (ANATHEMA)




A volte si piange da soli guardando una mattonella del terrazzo; a volte non si piange neanche se si vorrebbe perchè si matura una freddezza tale che il nostro approccio alle cose della vita è totalmente disincatato.
Le emozioni che popolano la nostra vita sono gli ingredienti per sentirsi "veri". Queste emozioni da qualche mese me le trasmettono gli Anathema.

30 mag 2017

NONOSTANTE TUTTO NOI STIAMO DALLA PARTE DI MARIO: "REPORT MENTIS" DEL M.aG. METAL FESTIVAL - TEATRO CARIGNANO, GENOVA (13/05/2017)



Un concerto dei The Black di Mario Di Donato non è cosa da sottovalutare, in quanto evento più unico che raro: il Nostro infatti è solito manifestarsi al suo pubblico in occasioni speciali, fra l'altro molto centellinate nel tempo, e non in tour veri e propri.
Come esimersi dunque dal presenziare al M.aG. Metal Festival di Genova dove il musicista abruzzese avrebbe figurato niente meno che come headliner?

28 mag 2017

"FILOSOFEM", OVVERO LA SVEGLIA ALLE 5 DEL MATTINO



La sveglia alle 5.30 del mattino è sempre uno choc per il cervello, come una pentolaccia che si infrange sulla testa, come un sasso lanciato di proposito sul polpaccio ed è come entrare in un mondo dove tutto è ovattato. Sembra di vivere in pratica nelle canzoni di "Filosofem" di Burzum.

26 mag 2017

12 MESI DI METAL (Parte II) - "THE MAY SONG" (THE GATHERING)



Questo mese raddoppiamo. Facciamo uno strappo alla regola che vorrebbe un solo brano cada mese per la nostra nuova Rubrica “12 mesi di Metal”, e dopo lo splendido post del nostro Dottore sui Testament e la loro “Seven days of may”, affrontiamo “The may song” dei The Gathering.

Del resto chi legge Metal Mirror lo sa: le regole, se c’è di mezzo lei, la divina Anneke, si possono eludere e in redazione sbrodoliamo, con gli occhi (e le orecchie) che diventano a forma di cuoricino, quando si parla della van Giesbergen.

24 mag 2017

PERCHE' NON ANDRO' A VEDERE I ROLLING STONES A LUCCA



Oggi vi racconterò perché io amante del rock, io assiduo frequentatore di concerti, io che sono consapevole che gli Stones sono gli Stones e che, a prescindere dai gusti personali, i Rolling Stones devono essere visti dal vivo almeno una volta nella vita, oggi vi racconterò, vi dicevo, perché non andrò a vederli il prossimo 23 settembre a Lucca, unica data italiana del No Filter Tour 2017.

22 mag 2017

BATHUSKA - LA LITURGIA COME ESORCISMO DI DIO



Batushka, "Litourgyia". Un disco accattivante, cupo ed evocativo, che riunisce in sé momenti plumbei ad altri da flipper. Il tutto, questo è caratteristico, come se si svolgesse a due livelli, su due strati concentrici. Il luogo sacro, con il suo ordine evocato dalla preghiera, e il luogo “altro”, dominato da flussi caotici. Il tema del disco è la liturgia, e i testi sono appunto formule che accompagnano la liturgia ortodossa, organizzate per “misteri” spirituali: purificazione, benedizione, sapienza, grazia etc.

20 mag 2017

CIAO CHRIS, SALUTACI IL PARADISO



Il cielo era il tuo campo da gioco / ma la fredda terra era il tuo letto […]

Non avrei mai voluto scrivere queste parole per te / pagine con le frasi di tutte le cose che non faremo mai…

(“Say hello 2 heaven” – C. Cornell)

No Chris, nemmeno io avrei mai volute scrivere queste parole per te…

18 mag 2017

LA CLASSIFICA DEI DIECI MIGLIORI BASSISTI DEL METAL


Nel rock come nel metal il "muro di suono" è fondamentale, per certi aspetti ne è la ragion d'essere, almeno lo era in principio. Il basso, in questo, è uno strumento di grande utilità, perché "dà corpo", rinforza, arrotonda la spigolosità della chitarra, che rimane lo strumento principe nel rock come nel metal.

16 mag 2017

12 MESI DI METAL (Parte I) - "SEVEN DAYS OF MAY" (TESTAMENT)



Perché nel 1990 si cantavano quei sette giorni di maggio? L'opinione pubblica decise, nel 1989, di occuparsi dei moti cinesi di piazza Tien an men. Diciamo la verità, pochi ci capirono qualcosa davvero. No, non erano i cinesi che protestarono per la libertà e cambiarono qualcosa. Fu una manifestazione pacifica di studenti contro una parte del partito comunista, ma non è dato sapere quale visto che già i comunisti devono diventare gli uni uguali agli altri, e poi per noi occidentali i cinesi sono abbastanza uguali già di loro. Mistero fittissimo.

14 mag 2017

IL METAL FUORI DAL METAL: IL CASO DI CHELSEA WOLFE




In redazione ci si chiede spesso cos'è "il Nuovo che avanza" nel Metal.

L'ultima volta che ce lo siamo chiesti contemplavamo una rivista di settore con in copertina i Deep Purple. Massimo rispetto per gli inossidabili Purple, ci mancherebbe, ma la domanda nasce spontanea: chi sarà in grado di prendere il posto della vecchia guardia?

12 mag 2017

BLACK METAL STORIES - AGENTE GRISHNACKH, LICENZA DI UCCIDERE (Parte II)



Proseguiamo il racconto dell’omicidio di Euronymous, la notte del 10 agosto 1993.

Avevamo lasciato il Conte Grishnachk e Blackthorn pronti a partire da Bergen per recarsi ad Oslo a casa di Aarseth…

11 mag 2017

BLACK METAL STORIES - AGENTE GRISHNACKH, LICENZA DI UCCIDERE (Parte I)


Personalmente il tema dell’"uomo dietro all’artista" non mi ha mai appassionato, preferendo limitare la mia attenzione ed energie ai contenuti delle opere. Conoscere la “persona” e il “privato” di che le ha composte non è un qualcosa che mi solletichi particolarmente l’interesse.

Di questo argomento si parlava recentemente con un collega in redazione, che mi raccontava la sua delusione (delusione relativa, per carità) per un musicista che segue da sempre e apprezza moltissimo, dopo aver notato, all’uscita di un suo concerto, alcuni atteggiamenti/comportamenti che non si sarebbe aspettato in base all’idea che si era fatto di lui nel corso degli anni.

09 mag 2017

CONFRONTI IMPOSSIBILI: D. CRONENBERG E I MESHUGGAH



Non so voi, ma io ho sempre delle fastidiose sensazioni quando mi metto ad ascoltare un album dei Meshuggah. Da un lato c’è il disagio soverchiante dettato dalla loro musica, annichilente da un punto di vista fisico e fortemente disturbante da un punto di vista psicologico. Dall’altro l’idea, che mi accompagna sempre ai primi ascolti, di poter ascoltare una parte qualsiasi dell’intero senza riconoscere quale sia il brano specifico. Cioè, mi pare tutto uguale. Il disco dura un’ora? Posso cominciare dal primo minuto come, che ne so, dal minuto 40 che mi sembra sempre di ascoltare la stessa roba.

07 mag 2017

BUCHI NELL'ACQUA - I DIABOLOS RISING - IL BRUTTO ANATROCCOLO DEL BLACK SPERIMENTALE, CHE NON DIVENNE MAI CIGNO



Parliamo di un altro buco nell'acqua, il progetto Diabolos Rising di Magus Wampyr Daoloth dei Necromantia e Mika Luttinen degli Impaled Nazarene.
Non un buco nell'acqua totale, in verità, ma globalmente sì. Non vendette molto, e non è ricordato quasi mai nella storia del black metal. Nello stesso periodo c'erano i Mysticum, con una drum machine “a mitraglia” in primo piano, che però sono più citati, forse perché gravitavano intorno all'Inner Circle norvegese. Invece ha alcune caratteristiche che precorrono o segnalano delle tendenze importanti di questo genere.

05 mag 2017

FISHER'S PANDEMONIUM - UN "CANTO" PER I CELTIC FROST



NOTA BENE: si avvisano i gentili lettori che l’autore del presente post è ben consapevole che il Sommo Poeta, ovvero Dante Alighieri, in questo momento si starà rivoltando nella tomba. 
Lungi dalle mie intenzioni farne “il verso” o mancargli di rispetto…

In questi primi mesi del 2017 mi ha preso così: a suon di ricorrenze, compleanni e anniversari. E come non considerare in quest’ottica “Into the Pandemonium” dei Celtic Frost? Cavoli, compie 30 anni tondi. Non potevamo esimerci…

03 mag 2017

MITI E LEGGENDE DA ARCHIVIARE: LA SEDUTA SPIRITICA, DOVE ANCHE KING DIAMOND SI SPAVENTA




La seduta spiritica è quel rituale con il quale si può chiedere udienza a morti o entità soprannaturali. In realtà ci si deve accontentare di morti irrisolti, che vagano in attesa di sistemazione, o rigurgitati dall'inferno. Interpellare gente perbene, col posto fisso in paradiso, è questione controversa, e la spiegazione più logica è che, come in tutti i sedicenti “paradisi”, chi è dentro non abbia possibilità di comunicare liberamente con l'esterno.

01 mag 2017

PERCHE' NON LEGGERO' "J. R. R. TOLKIEN IL SIGNORE DEL METALLO" DI STEFANO GIORGIANNI



Perché, con tutto il Male che c'è nel mondo (terrorismo, stragi, guerre atomiche, idioti al potere ecc.), bisogna prendersela proprio con il buon Stefano Giorgianni e il suo libro? Cosa ci hanno fatto di male? E perché "J. R. R. Tolkien Il Signore del Metallo, l'immaginario tolkieniano nel panorama heavy metal dal black al power" urta la nostra sensibilità solo a leggerne il titolo? Per non parlare poi della copertina?

Procediamo con la consueta schiera di premesse.

29 apr 2017

I MIGLIORI DIECI BATTERISTI DEL METAL ESTREMO



Nel rock come nel metal ad occupare la scena sono spesso front-man e chitarrista, e non a caso, nel rock come nel metal, il simbolo è il più delle volte una chitarra elettrica o, talvolta, un parruccone dietro al microfono.

Eppure l'ascoltatore più attento si renderà presto conto dell'importanza della figura del batterista nella definizione di un determinato sound, o nella buona riuscita di una composizione, nel rock come nel metal. Degli esempi eclatanti sono sicuramente John Bonham (Led Zeppelin), Ian Paice (Deep Purple), Keith Moon (The Who), Ginger Baker (Cream), Mitch Michell (Jimi Hendrix Experience), non contando i "mostri" del progressive come Carl Palmer (Emerson, Lake & Palmer), John Bruford (Yes, King Crimson), Phil Collins (Genesis), Robert Wyatt (Soft Machine) e molti altri: tutti nomi di diritto finiti nell'Olimpo del Rock.

27 apr 2017

12 MESI DI METAL - "APRIL ETHEREAL" (OPETH)



Ma dove sono andate quelle piogge d’Aprile / io qui le aspetto come uno schiaffo improvviso / come un gesto, un urlo, un umore sottile / fino ad esserne intriso…

Se associo la musica al mese di aprile, le prime parole, con relative note, che mi vengono in mente sono queste, tratte da “Le piogge di Aprile”, canzone minore di uno dei (tanti) capolavori di Francesco Guccini (“Madame Bovary”-  1987).

Ma subito dopo, in seconda battuta, c’è lei, “April ethereal” degli Opeth.

25 apr 2017

MAI DIRE REUNION - I^ POSIZIONE: BLACK SABBATH PARTE II - LA FINE E L'INIZIO DEL CICLO



Lo diceva anche Nostradamus: la fine del mondo inizierà con la reunion dei Black Sabbath (una sestina qualsiasi, tanto non vogliono dire una mazza). Ma un senso, vedrete, c'è.

Esotericamente parlando, per riagganciarci al post precedente, quando Iommi riformerà se stesso sarà svelato il mistero dei Black Sabbath. Iommi è l'elemento che produce il metal, da dietro. Si adatta a tutto (è il “Metalizer” cantato anche dai Judas Priest), ma non può essere riprodotto, non avrebbe
senso. Questo i BS lo indicano in maniera cifrata quando compongono un brano sul racconto di Lovecraft, “Beyond the wall of Sleep” (Oltre il muro del sonno), ma ne cambiano il titolo in “Behind the Wall of Sleep” (Dietro il muro del sonno).

23 apr 2017

MAI DIRE REUNION - II POSIZIONE : L'ESSENZA DI IOMMI - INTRODUZIONE AI BLACK SABBATH



Black Sabbath. Non ho imbarazzo a parlare di questa istituzione del metal, anche perché inizio il mio viaggio nel metal in un'epoca in cui già i BS non erano imprescindibili come attualità. Il mio alfa metallico erano la triade Metallica-Iron Maiden-AC/DC, miscuglio eterogeneo ma all'epoca punta dell'iceberg commerciale del metal.

21 apr 2017

PERCHE' MI FA INCAZZARE L'"AMONG THE LIVING TOUR" DEGLI ANTHRAX




Perché con tutto il "Male" che c'è nel mondo (Trump che bombarda la Siria, la corea del Nord che minaccia l’utilizzo della bomba atomica, attentati sanguinari in ogni parte del globo ecc.), bisogna spendere energie proprio contro gli Anthrax e il loro "Among the Living" Tour?

Una band, gli Anthrax, il cui nome è scolpito nelle sacre tavole del metal alla voce thrash-metal (sezione "Padri fondatori); un nome, il loro, che non è mai stato infangato da album veramente di merda e che ultimamente è persino tornato alla ribalta grazie al rientro in formazione del cantante storico Joey Belladonna. E "Among the Living", che ci piaccia o meno, è una pietra miliare del metal: perché dunque indignarsi?

19 apr 2017

C'E' POSTA PER TE, ERIC!



Lettera aperta ad Eric Clayton, deus ex machina dei grandi Saviour Machine. 

Caro Eric,
innanzitutto, come stai? Non è pro forma che te lo chiedo, visto che sappiamo tutti che è tanto tempo che ti trascini una magagna di salute mica da ridere…prima che lo leggessi collegato alla tua persona, neppure sapevo cosa fosse questo schifo di malattia, l’esofago di Barrett. Io, di Barrett, fino a poco tempo fa, conoscevo solo Syd. E invece ora…ma porca miseria…mi è davvero spiaciuto un casino e pensavo di non rivederti più su un palco o dietro a un microfono visto anche lo scioglimento dei Saviour Machine.

17 apr 2017

INTRODUZIONE AL BLACK SINFONICO - LA RAMPA 666 VERSO IL TRISTE REGNO DELLE STELLE



Il black sinfonico nacque come un sottogenere tronfio, celebrativo di un successo inatteso che il black metal stava avendo. Per ciò stesso si distaccava dallo spirito black originario, e rigettava l'àncora più direttamente verso il metal. Non è un genere che ha sostanzialmente innovato, se mai contaminato alcune vecchie idee del metal (la melodia, l'impianto sinfonico, le tastiere) con alcuni elementi del black (la velocità, il blast beat, lo screaming, le chitarre a zanzara). Niente che gli Europe non avessero già fatto, e proprio in Scandinavia.

15 apr 2017

RECENSIONE "THE BLACKENING" (MACHINE HEAD)


E' successo.
I Machine Head mi hanno fatto ricredere dell'opinione che avevo su di loro grazie a "The Blackening" e, seguendoli già dal debutto, devo ammettere che mi hanno stupito per la maturità e l'inventiva riscontrabili in questo disco. Quello che i Mastodon, gli Slipknot e i Sepultura ci trasmettono a fatica, è qui racchiuso in un compendio perfetto.

13 apr 2017

CONFRONTI IMPOSSIBILI: GAAHL E LAPO, I BRAND MANAGER




Avere la responsabilità di un “marchio” è cosa non da poco. Chi si occupa di mettere insieme i mattoncini è più libero, più spensierato senz'altro. Voi pensate per esempio alla Fiat: sarà alienante la catena di montaggio, e certo non un canale individuale per esprimersi, ma quanto può essere alienante invece avere su di sé il peso del destino e dell'identità di un marchio? Ne sa qualcosa Lapo Elkann, il brand manager, titolo con cui assunse un ruolo ufficiale di prestigio nell'Azienda, dopo aver fatto la gavetta rituale e insulsa, tradizione di famiglia, perché chi comanda deve provare cosa vuol dire partire dal basso. Con alcune piccole differenze che non sto qui a spiegarvi, tipo il non aver bisogno di soldi per vivere.

E nel black metal le cose non cambiano, perché anche qui il brand management è fondamentale.