"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

31 mar 2015

IMMORTAL: OLTRE I CANCELLI DEL REAME DI BLASHYRKH


I MIGLIORI DIECI ALBUM DEL BLACK METAL NORVEGESE
7° CLASSIFICATO: “PURE HOLOCAUST”

Olve Eikemo e Harald Naevdal, per gli amici Abbath Doom Occulta e Demonaz Doom Occulta, sono stati fra i primi mover della scena di Bergen, suggestiva cittadina dalle caratteristiche casette rosse affacciate sull'immancabile fiordo. Dal death-metal dei Satanael, passando dagli Old Funeral (nei quali militava anche Varg Vikernes) e dagli Amputation, fino all'avvio dell'esperienza Immortal, fondati nel 1990. Continua così il nostro viaggio verso l'eccellenza nell'empireo del black metal norvegese.

30 mar 2015

RECENSIONE: NEVERMORE "ENEMIES OF REALITY"



Che peccato! 
Prendete un bel piatto di carne, mettetelo accanto ad una polenta o a un contorno di patate arrosto e poi buttatelo inspiegabilmente nel frullatore che ne fa una sorta di pappone senza un sapore distinto... Questo accade in "Enemies Of Reality" dei Nevermore.

29 mar 2015

INCHIUVATU E IL BLACK METAL DELLE CROCI E DELLE DELIZIE



Quando presi l'esordio degli Inchiuvatu, “Addisiu”, la copertina mi richiamò per affinità d'atmosfera un film giallo-horror anni '70, gravato dalla stessa morbosità. La commistione di sacralità rustica e elementi solari, come gli ornamenti floreali piazzati sulle croci rovesciate, e morbosità clandestina, dettata dall'ambiente scuro, cavernoso e dalle luci languide e tremolanti che lo svelano. Il film era “Non si sevizia un paperino” di Lucio Fulci, e proponeva una serie di figure accomunate dalla visceralità delle passioni, dalla clandestinità e dal calore opprimente dal cielo del Sud e dalla carne incendiata. Una lotta tra le spinte pulsionali e i sentimenti di contenimento, quali la vergogna, il timore di Dio.

ECCE ABSURD - COME SI DIVENTA CIÒ CHE SI È

Non ho considerato gli Absurd fino a pochi anni fa, proprio per le ragioni che li hanno resi popolari nell'ambiente, la fama di estremisti con alle spalle un omicidio. Questa fama li accompagna anche dopo l'uscita di scena del capo carismatico e principale protagonista delle vicende politiche legate al nome Absurd, Hendrik Moebus, ancora attivo come discografico.

28 mar 2015

OSCAR DRONJAK, IO TI ODIO!

PERCHÉ ODIARE? MA SOPRATTUTTO, PERCHÈ ODIARE UN PERSONAGGIO INUTILE COME IL CHITARRISTA DEGLI HAMMERFALL?

MM è amore, MM ama tutti, ma a volte MM s'indigna. E come spesso capita agli scemi che fanno la fila alle poste, che si spazientiscono, e sbuffano, e strepitano, e dicono cose a caso contro persone o situazioni che c'entrano poco o nulla, oggi ci arrabbiamo con Oscar Dronjak, chitarrista e membro storico degli svedesi HammerFall.

26 mar 2015

I VICINI RUMOROSI: QUEL LATO "DISTURBANTE" DELLA TRANQUILLA SVIZZERA

Se nelle più becere e stereotipate raffigurazioni all’estero gli italiani sono sovente identificati con il pacchiano trittico “mafia, pizza e mandolino” (nelle versioni più benevole, con la “pasta” al posto della “mafia”), và detto che anche per i nostri vicini di casa svizzeri gli stereotipi non sono da meno…e mi riferisco al solito “banche, cioccolata e orologi a cucù”.

LA QUESTIONE ITALIANA: GLI OYLOKON


NELLA CONSUETA RUBRICA DEDICATA AL METAL ITALIANO, MM INTERVISTA QUESTA INTERESSANTE THRASH-DEATH BAND 


25 mar 2015

ENSLAVED: BENVENUTI AL NORD


I MIGLIORI DIECI ALBUM DEL BLACK METAL NORVEGESE
8° CLASSIFICATO: “FROST”

Affrontato il lato più sperimentale di quella che fu la stagione d’oro del black metal norvegese, il nostro cammino s’inerpica verso lidi più classici, approdando all’efferato viking metal messo a punto dai talentuosi Enslaved.

24 mar 2015

LEZIONI DI SATANISMO CON I DEICIDE - SECONDO FASCICOLO IN EDICOLA: RETTILARIO CRISTIANO


Il serpente, figura nota a tutti per il suo ruolo di tentatore di Eva a violare la regola di Dio, mangiando la mela del giardino dell'Eden. I Deicide lo citano nel titolo di un disco, oltre che in diversi altri passi.
L'interpretazione cristiana dell'episodio è che l'uomo, ricevuta in dono una libertà connaturata ai suoi limiti, riceve anche la libertà di poterne disporre, avendo come unico baluardo la fede per non cadere nella tentazione di utilizzare la libertà in senso assoluto, per violare i limiti indicati da Dio (la mela da non mangiare). Il prezzo della libertà, che Dio dona all'uomo perché non dica di esserne privo, è il serpente, che si insinua nella benevolenza di Dio e nella libertà dell'uomo.

VENOM - LA MORTE DEL ROCK AND ROLL


Dei Venom si è detto anche troppo. Hanno ricevuto in dono, tipo donazione di Costantino, la paternità di un genere intero di cui non sono stati i veri iniziatori: il black metal. Sicuramente, al di là dello stile, non nell'impostazione ideologica, perché il “nero” dei Venom era uno specchietto per le allodole.

23 mar 2015

RR FACTOR : IL NUOVO RE MIDA

Domanda: che cosa hanno in comune gli Slayer e Lady Gaga ? 
Come niente ! Pensateci una cosa, anzi qualcuno c'è: Rick Rubin!

21 mar 2015

1986: ODISSEA NELL'ESTREMO



IL CONTATTO CON IL MONOLITO SLAYERIANO E LA NASCITA DEGLI OBITUARY.

Come un monolito sceso dal cielo (o scaturente dagli Inferi, fate voi) “Reign in Blood” è stato un elemento “alieno” nel mondo metal del 1986: i fatidici ventinove minuti che cambiarono la storia della musica estrema.

19 mar 2015

ARCTURUS: LA FORMULA NON REPLICABILE




I MIGLIORI DIECI ALBUM DEL BLACK METAL NORVEGESE
9° CLASSIFICATO: “ASPERA HIEMS SYMFONIA”

Dopo aver sfiorato le derive post degli stravaganti Ved Buens Ende….., il nostro cammino all’interno dell’epopea norvegese del black-metal prosegue con un album altrettanto atipico: è la volta degli inarrivabili Arcturus e del loro debutto “Aspera Hiems Symfonia”.

COUNT RAVEN: IL PRISMA OPACO DEL DOOM

Cos'è il Doom ? Ci sono varie accezioni, per esempio la lentezza o il rallentamento, il registro opprimente di testi, sonorità, insieme al lento incedere della sezione ritmica. In altre occasioni si fa riferimento al tema dei testi: disperazione, decadimento e fine di ogni cosa, colpe da scontare, dolori da covare in eterno.
Direi che il termine rallentamento ha un senso, anche psicologico, un tempo che cambia dimensione, che non procede più, anzi retrocede, perché il mondo va avanti e il proprio centro mentale invece rallenta. Questo è una delle cifre musicali del doom e del death-doom, cioè gli improvvisi e più o meno netti cambi di tempo.

BORN TO BE WILD, OVVERO LA "TRIADE OMBRA" DEL PROTO-METAL


1970-2015: sono passati 45 anni da quando vennero pubblicati "In Rock" dei Deep Purple prima e, a stretto giro di posta, "Paranoid" dei Black Sabbath. Questi due fenomenali dischi si andavano a sommare a un terzo capolavoro immortale pubblicato solo pochi mesi prima, nell’ottobre del 1969: Led Zeppelin II. Questi tre album, e di conseguenza i loro Autori, sono stati e sono tuttora considerati unanimemente dalla critica musicale i dischi “di rottura”, quelli che trasformarono il blues e il rock in un suono più grintoso, potente, viscerale, basandosi sull'apporto di chitarre pesantemente distorte, una batteria dal ritmo incalzante e una voce a tratti “urlata”: insomma i dischi proto-metal della storia.

18 mar 2015

LA CATTIVA NOVELLA DEGLI SLAYER: "DIO CI ODIA TUTTI"


Lo spirito lirico degli Slayer è da anni costante. Raccontarci le atrocità del mondo. Dirci che alla fine l'uomo tende a rivelarsi violento, sanguinario, distruttore e spietato. Che gli autori si compiacciano di questa loro tesi ?

RECENSIONE: HATE FOR BREAKFAST "SANGUE CHE SQUIRTA"


Quale degli slogan possiamo proporre per sintetizzare la proposta musicale e l'attitudine ? Niente, tocca spararli tutti insieme. “Fanculo la musica ! Solo fascismo” “Squadrismo Hardcore” “Fascismo e prevaricazione since 2005”.

17 mar 2015

RECENSIONE: NEVERMORE "THIS GODLESS ENDEAVOR"


Passano pochi secondi, inizia "Born" comincia l'assalto ed è subito colpo di fulmine!
I Nevermore sono tornati grandi, dopo il mezzo passo falso rappresentato da "Enemies Of Reality".

16 mar 2015

VED BUENS ENDE.....: LE DERIVE "POST" DI UN TRIO IMPREVEDIBILE




I MIGLIORI 10 ALBUM DI BLACK METAL NORVEGESE
10° CLASSIFICATO: "WRITTEN IN WATERS"

Mi accingo a parlare dei Ved Buens Ende..... con lo spirito di rivalsa del giocatore di calcio che, ancora scottato per aver sbagliato il rigore decisivo nella competizione precedente, si presenta per primo al dischetto per esorcizzare l’errore del passato.

15 mar 2015

LEZIONI DI SATANISMO CON I DEICIDE: PRIMO FASCICOLO IN EDICOLA


A Glen Benton l'idea non è venuta, ma a Metal Mirror sì ed il materiale c'è. 
Di chi sia la paternità di un testo è difficile dirlo, molti negli anni hanno rivelato di aver composto testi riversando letture fumettose o film visti con mostri, dei e miti che non conoscevano al di là di quegli spunti estemporanei. 
Altri hanno semplicemente riassemblato alla rinfusa blasfemie e luoghi comuni di chi aveva scritto già prima di loro.

14 mar 2015

FOR WHOM THE BASS TOLLS? IT TOLLS FOR THEE...





ENIO NICOLINI, LO STORICO BASSISTA DI THE BLACK, SI SMARCA DALLA BAND MADRE E TENTA L’AZIONE IN SOLITARIA…

Esiste un’Italia oscura che ha saputo generare entità sonore mostruose che nel tempo hanno acquisito, per gli addetti ai lavori, lo status di band di culto: dalla gloriosa tradizione prog tricolore al peculiare dark-metal all’italiana, il passo è stato breve. Jacula, Antonius Rex, Black Hole, Requiem, Unreal Terror, The Black, Epitaph, Death SS, Paul Chain, Tony Tears sono solo i primi nomi che mi vengono in mente, ma ve ne sarebbero molti altri da citare. Avremo modo di approfondire l’argomento, anche da un punto di vista sociologico (perché nella culla del cattolicesimo ha avuto modo di proliferare un fitto sottobosco di band la cui espressione artistica ha fatto esplicito riferimento alla dimensione dell’occulto, abbracciando così sonorità macabre e veicolando messaggi spesso tendenti al blasfemo? Sarà un caso?), ma per oggi ci accontentiamo di condividere la lieta notizia:

LA QUESTIONE ITALIANA: I LABYRINTH


INTERVISTA AD ANDREA CANTARELLI DEI LABYRINTH CHE AGGIUNGE UN CONTRIBUTO INTERESSANTE AL NOSTRO DIBATTITO SUL METAL ITALICO

13 mar 2015

LA DOPPIA VITA DI ADAM MICHAL DARSKI, ALIAS NERGAL: IL CARISMATICO LEADER DEI BEHEMOTH.



PERCHE' IN VECCHIAIA, NON SOLO E' LECITO, MA E' ANCHE COSA BUONA E GIUSTA, ASCOLTARE I BEHEMOTH...

Fra gennaio e febbraio mi è presa una voglia prepotente di Morbid Angel: tuttavia, una volta ripassata in gran rassegna tutta la divina discografia fino ad “Heretic”, la voglia mi è rimasta, e sapevo che non poteva essere sradicata con il poco divino “Illud Divinum Insanum”, l’unico album che non possiedo del combo americano. Ricorro dunque ai Deicide, ai Nile e a tutte le altre malvagità assortite che vagamente possono ricordarli, ma la voglia persisteva. Cosa dunque ascoltare? Mi ci voleva qualcosa di nuovo, mi furono allora consigliati i Behemoth...

11 mar 2015

"BLACK METAL IL TUO NOME E' NORVEGIA"





QUELLI CHE ASPETTANO…
BLACK METAL NORVEGESE:  I MIGLIORI DIECI ALBUM

Si dice che il black-metal sia nato con i Venom: viene spontaneo e fa comodo pensarlo, perché ce lo sentiamo ripetere fin da quando non avevamo ancora messo i denti da latte, ma non è così.

METAL MIRROR LEGGE: “IL MORBO DELLA STREGA”


SONO LE DONNE CHE CI GUIDANO ALLA SCOPERTA DI NOI STESSI E DELLE NOSTRE PAURE IN QUESTO INTERESSANTE LIBRO

CLASSE E MELODIA : RETROSPETTIVA SUGLI EVERON

In ambito metal se nomini la città di Krefeld chiunque vi assocerà immediatamente il nome dei Blind Guardian. Ma la verdeggiante cittadina della Renania non ha dato i natali solo ai celebri Bardi guidati da Hansi Kursch; da lì proviene anche un gruppo davvero interessante e di notevole spessore artistico: gli EVERON

09 mar 2015

LA (NON) RECENSIONE DI "HAND. CANNOT. ERASE" BY STEVEN WILSON





PERCHE’ STEVEN WILSON VINCE LADDOVE DREAM THEATER E OPETH FALLISCONO?

Qualche giorno fa, a circa due anni di distanza dal fortunato “The Raven that Refused to Sing (And Other Stories)”, è uscito “Hand. Cannot. Erase”, ultimo parto discografico del prolifico Steven Wilson. (Iper)attivo dal 1987, oggi Wilson è senza dubbio una figura di riferimento per quel coacervo di odierne tendenze che, in maniera approssimativa, possiamo definire neo-prog.

08 mar 2015

METALLICA VS MEGADETH


UNA RIVALITÀ FITTIZIA, QUELLA FRA METALLICA E MEGADETH: L’ENNESIMA STERILE SFIDA CHE BANALIZZA LA REALTÀ.

La storia della musica è costellata di rivalità fra band/artisti che condividono un medesimo periodo storico e che in esso si confrontano: una contrapposizione che sintetizza opposte visioni del mondo, uno scontro più culturale che stilistico, quindi, che ci costringe a schierarci e a prendere forzosamente una posizione. Beatles o Rolling Stones?, “Love me Do” o “Sympathy for the Devil”?, damerini o ribelli, angeli o demoni? Ma anche nel truce reame del metallo, quando il metallo era un luogo mitico e fantastico (ossia nella decade ottantiana), si consumava una sfida all’ultimo sangue: quella fra gli stronzissimi Metallica e gli ancor più stronzi Megadeth.

SCHEGGE DI TALENTO: RETROSPETTIVA SUI KAMELOT - ATTO II


ECCO LA SECONDA E CONCLUSIVA PARTE DEL NOSTRO APPROFONDIMENTO SULLA CARRIERA DEI KAMELOT

RECENSIONE ELEGY "MANIFESTATION OF FEAR"

1998 : gli Elegy sono come un vaso di coccio in mezzo a quelli di pietra. Il fenomeno power progressive sforna capolavori, fioriscono grandi band dagli Angra ai Symphony X, ma chi se li fila questi olandesi?!

06 mar 2015

RECENSIONE: CRIMSON GLORY "STRANGE AND BEAUTIFUL"



Ci sono dischi nella storia della musica che hanno addosso la sfortuna di essere presi da capro espiatorio, come quei ragazzi che in classe vengono presi per le orecchie anche quando non stanno facendo confusione, accusati perché generalmente colpevoli ... Questa terza fatica dei Crimson Glory si è guadagnata questo pericoloso status!  Merita di esser messo nel registro dei cattivi?

LA QUESTIONE ITALIANA: I VISION DIVINE

CONTINUA CON UNA INTERVISTA A OLAF THORSEN, VERO E PROPRIO MASTERMIND DI UNA DELLE MIGLIORI POWERBAND ITALIANE, IL NOSTRO VIAGGIO DENTRO LA PENISOLA IN AMBITO METAL

05 mar 2015

GLI OSCAR DI MM: I MIGLIORI VOCALIST - ATTO I


PRIMA PARTE DELLA SUPER CLASSIFICA DELLE MIGLIORI UGOLE IN AMBITO POWER E PROGRESSIVE METAL. ECCO I NOSTRI OSCAR DIVISI PER CATEGORIA.

SCHEGGE DI TALENTO: RETROSPETTIVA SUI KAMELOT - ATTO I

C'è una legge non scritta della musica in cui i grandi gruppi fanno dischi importanti come esordio, si assestano alla seconda prova e si giocano molto della loro credibilità al terzo album. Dopo si possono vivere fasi alterne, anche qualche crisi di identità ma poi i grandi emergono dalle secche della creatività per affermare una maturità artistica di qualità o finiscono nel baratro della pochezza .

Questo è un percorso che si può adattare alla carriera di molti gruppi, ma non ai KAMELOT.

04 mar 2015

LA QUESTIONE ITALIANA: I KALEDON

ALTRO PASSO DENTRO IL MOVIMENTO POWER METAL DELLA NOSTRA PENISOLA, QUESTA VOLTA AGGIUNGIAMO AL DIBATTITO LE OPINIONI DEI ROMANI KALEDON

03 mar 2015

SCHEGGE DI TALENTO: ANTEPRIMA DELLA RETROSPETTIVA SUI KAMELOT

Partiamo dalla fine:

"Cari fans e amici,
Sono state fatto molte speculazioni a riguardo del fatto che non fossi in tour con i kamelot e quindi voglio una volta per tutte fare io l’annuncio per evitare altre supposizioni e voci a proposito dell’accaduto. 
Il fatto è che già dall’autunno scorso avevo comunicato alla band l’intenzione di abbandonare la band stessa. Naturalmente, tutti sono rimasti scioccati, così come nella label o nell’entourage dei kamelot stessi. 
La decisione è presa : è finita.
Sto trascorrendo il mio tempo ora in Norvegia, con la mia famiglia, ragionando profondamente sul futuro. Mi spiace davvero molto che la mia decisione colpisca così tanta gente e voglio che voi sappiate che auguro alla band e a chiunque gli stia intorno il meglio!
Sarò sempre ed eternamente grato per tutto quello che voi e i kamelot mi avete saputo dare, ed altrettanto triste per il fatto che tutto finisca proprio ora. 
Vi amo da impazzire!!!
vostro,
Roy Khan

LA QUESTIONE ITALIANA: GLI ELVENKING



INTERVISTA AD UN GRUPPO DI PUNTA DEL METAL NOSTRANO: GLI ELVENKING. NON PERDETEVI LA LORO INTERESSANTE ANALISI SUL PANORAMA METALLARO ITALIANO

LA QUESTIONE ITALIANA: GLI HIGHLORD

PROSEGUE LA RUBRICA DEDICATA ALLA RIFLESSIONE FATTA INSIEME AI GRUPPI ITALIANI SULLA EVOLUZIONE DEL METAL NELLA NOSTRA PENISOLA